PRETURA DI ........................

RICORSO EX ART. 28 STATUTO DEI LAVORATORI

Il S.A.M. Gilda, Sindacato Autonomo Magistrale (federato alla Gilda degli Insegnanti), Direzione Provinciale di ..................., in persona della rappresentante provinciale ......................(doc. 1: nomina), avente sede in ............................, ed elettivamente domiciliato in ................................................., presso e nello studio dell’Avv.  .....................che lo rappresenta, difende ed assiste, giusta delega a margine del presente atto

ESPONE

1)   Il S.A.M. Gilda ha una propria rappresentanza sindacale nella scuola pubblica della Direzione Didattica di .................. La Direzione Didattica di ......... dipende gerarchicamente dal Provveditorato agli Studi di ...........

2)   Il S.A.M. Gilda ha provveduto a segnalare al Direttore Didattico, Dott. .................., il nominativo del proprio rappresentante locale (come risulta dalla documentazione qui allegata ed in particolare dal documento n. 2 nella persona della Sig.ra ................., maestra elementare, pubblica impiegata del Ministero della Pubblica Istruzione.

3)   Su richiesta del S.A.M. Gilda è stata indetta da parte del Direttore Didattico per la data del 09.06.98 una riunione di informazione (ai sensi dell’art. 9 CCNL) circa alcune importanti problematiche di interesse sindacale (doc. 3: verbale della riunione; doc. 4:copia art. 9 CCNL).

4)   Al termine del sopra nominato incontro il Direttore Didattico ha rinviato al 18.06.98 per la successiva riunione di discussione sugli argomenti trattati, prevista anch’essa dall’art. 9 CCNL (cfr. doc. 3, pagina 3 in fondo).

5)   La riunione concordata per il 18.06.98 è stata anticipata al 17.06.98, data nella quale, nonostante le richieste della delegata S.A.M. Gilda, formulate sia verbalmente che per iscritto (doc. 5: documento del 17.06.98), il Direttore Didattico non ha provveduto alla verbalizzazione di quanto richiesto dal S.A.M. Gilda, né ha assunto le iniziative richieste dal sindacato stesso, dimostrando con ciò assoluto spregio dei più elementari diritti sindacali.

6)  A seguito di tali gravi circostanze di fatto il S.A.M. Gilda ha provveduto a redigere ed inviare al Provveditore agli Studi di ..................... un documento (doc. 6 allegato) nel quale si rendeva edotto il Provveditorato delle più significative violazioni poste in essere dalla Direzione Didattica.

7)  In data 23.06.1998 la Direzione Didattica del Circolo di .................., nella persona del Dott. .............., inviava al Provveditore agli Studi di ........................ esposto nei confronti del S.A.M. Gilda (doc. 7), nel quale, narrati inveritieramente e suggestivamente i fatti, accusava la rappresentante sindacale della violazione dell’art. 9 CCNL, dichiarando testualmente di considerare estromesso il S.A.M. Gilda dal tavolo delle trattative, con ciò palesemente violando il libero e legittimo esercizio da parte del S.A.M. Gilda della propria attività sindacale.

8)  Il Dott. ................ha attribuito al S.A.M. Gilda la paternità di iniziative adottate dalla Sig.ra ................... a titolo esclusivamente personale e non quale rappresentante sindacale (quale è stato l’atto di formale rimostranza ex art. 17 T.U. D.P.R. 3/57, doc. 8 allegato in copia) ed ha, con tale pretestuosa commistione, di fatto impedito l’esercizio dei diritti sindacali all’interno del Circolo di .............................

9)  La Direzione Didattica nega oggi contro la verità essersi svolta la riunione sindacale del 17.06.98. Ciò nondimeno il Dott. ...................non ha mai provveduto a riconvocare la riunione d’esame richiesta dal CCNL all’art. 9, comma IV ed inizialmente prevista per la data del 18.06.98.

A voler dar credito dunque alla ricostruzione dei fatti avanzata dal Direttore Didattico, emergerebbe una ulteriore sua condotta antisindacale, sia nei confronti del S.A.M. Gilda che delle altre rappresentanze sindacali presenti nella scuola, consistente nella omessa convocazione della riunione d’esame dei temi in trattativa prevista dal contratto collettivo nazionale.

Tutto ciò premesso, il S.A.M. Gilda, ut supra

RICORRE

alla S.V. Ill.ma affinché voglia convocare le parti e per ivi, assunte sommarie informazioni, sentir accogliere le seguenti

CONCLUSIONI

piaccia al Pretore Ill.mo, accertata e dichiarata ex art. 28 Statuto dei Lavoratori la violazione da parte del datore di lavoro, Ministero della Pubblica Istruzione, ad opera del Direttore Didattico ........................., del libero esercizio dell’attività sindacale del S.A.M. Gilda all’interno del Circolo di ................, ordinare la cessazione del comportamento illegittimo e per l’effetto disporre il ritiro dell’esposto del 23.06.98 avanzato dal ............ , con contestuale formale riammissione del S.A.M. Gilda al tavolo delle trattative.

Con vittoria di spese, diritti ed onorari della procedura.

Salvis juribus.

Si allegano n. 8 documenti citati.

....................., 23.07.1998

Avv. ........................................