14 OTTOBRE: DOPO LA FINANZIARIA E' ANCORA PIU' SCIOPERO!
A conclusione dell'incontro tra il ministro Moratti e i sindacati, la GILDA DEGLI INSEGNANTI ha confermato lo sciopero e la manifestazione nazionale del 14 ottobre.
Le misure in finanziaria per la scuola infatti al di là dei tagli, ridimensionati rispetto agli annunci, eludono il nodo fondamentale delle risorse per il contratto dei docenti, deludono le aspettative per un contratto di svolta della categoria, da troppo tempo in attesa e su cui pure erano stati assunti impegni da questo governo.
Il resto delle misure previste si risolve in tagli indirizzati al perseguimento di economie modeste che introducono peṛ nella scuola elementi di pregiudizio alla qualità complessiva dell'insegnamento. Anche l'annuncio del ministro Moratti di aver richiesto l'assunzione in ruolo di 21.000 precari, va salutato con l'obbligo della cautela stante la condizione del necessario assenso di Tremonti prima e del Presidente del Consiglio poi.
Sull'atto di indirizzo firmato dal ministro Frattini e consegnato ai sindacati, ferma restando la necessità di una attenta valutazione di merito, pesa il pregiudizio di una finanziaria che non ha saputo segnare con investimenti di risorse nuove, oltre quelle delle economie interne, la prossima tornata contrattuale.