ELEZIONI ENAM DEL 26 NOVEMBRE 2001

137 miliardi di dubbi

 

L’ ENAM è un Ente assistenziale costituito 52 anni fa. Esso è un ente di diritto pubblico è posto sotto la vigilanza del ministero della P.I.

Le risorse dell’ENAM provengono da una trattenuta obbligatoria cui sono sottoposti tutti i docenti della scuola dell’infanzia ed elementare nonché i superstiti Direttori Didattici.

Tale trattenuta ammonta allo 0.80 % sull’80 % della retribuzione, in sostanza dalle 17 alle 20.000 lire mensili.

Negli anni 70 sia l’ENAM che l’analogo ente delle scuole secondarie, l’istituto Kirner, vennero individuati tra gli Enti inutili dopo varie peripezie, anche giudiziarie, per imperscrutabili motivi mentre il Kirner fu soppresso e trasformato in associazione con contribuzione volontaria, l’ENAM invece (dominato ieri come oggi dalla CISL) venne mantenuto invita con l’obbligatorietà della trattenuta.

Le funzioni dell’Ente sono di carattere assistenziale e in tutti questi anni non hanno subito sostanziali modifiche:

-          assistenza integrativa sanitaria: consiste nell’erogazione di sussidi agli iscritti che sostengano spese sanitarie, nel corso degli ultimi anni il livello di spese sostenute dall’insegnante per accedere al contributo è stato elevato sempre di più ed infine rapportato al reddito familiare: si tratta in ogni modo di modesti aiuti, spesso molto tardivi che non forniscono un reale aiuto ai casi di bisogno veramente gravi;

-          Assistenza climatica: l’ENAM gestisce alcune case-albergo nelle quali i maestri, mettendosi in fila, possono di tanto in tanto trascorrere una vacanza assieme ai loro colleghi, tali luoghi possono pure essere utilizzati – a quanto sembra - dai sindacalisti amici del giaguaro per tenere congressi e convegni a basso costo;

-          L’Ente possiede una casa di riposo, una, dove il maestro fortunato potrà attendere la fine dei propri giorni in compagnia di colleghi;

-          L’Ente gestisce ad Ostia una casa dello studente dove possono trovare ospitalità gratuita gli eventuali nostri orfani;

-          Assistenza scolastica: l’ENAM elargisce borse di studio agli studenti figli di iscritti meritevoli e bisognosi. Si tratta di un duplicato di quanto già viene effettuato dall’INPDAP, stesso discorso per i piccoli prestiti;

Come si può vedere si tratta di forme assistenziali superate e del tutto inadeguate ai bisogni della categoria, basterebbe dire che le cifre incassate sarebbero più che sufficienti a garantire ai 320.000 iscritti una decorosa polizza per l’assistenza sanitaria, anziché mantenere una struttura che si “mangia” buona parte dei nostri soldi per alimentare se stessa.

Con un rapido calcoletto possiamo verificare che ognuno di noi versa a quest’Ente, nella propria vita lavorativa, una decina di milioni !

Due parole sul bilancio:  il bilancio di previsione 2001 è basato su un totale di entrate di 137.553.000.000

Di questa cifra 30 miliardi e settecento milioni provengono dall’avanzo di esercizio 1999 !! 

Significa che l’ente, che incamera 80 miliardi di quote all’anno, non riesce neppure a spenderle.

Sempre lo stesso bilancio prevede di spendere per le prestazioni istituzionali attorno ai 56 miliardi, cioè meno della metà delle proprie entrate !

Il costo della struttura è impressionante: una decina di miliardi viene spesa per il personale che però legge molto, infatti vengono spesi ben 30 milioni per l’acquisto di giornali e riviste, oltre a 200 milioni per l’aggiornamento.

L’opera del personale però non è sufficiente, si prevede di spendere infatti ben 3 miliardi per consulenze e studi.più un miliardo ulteriore per indagini.

Un ultima domanda: ci interesserebbe sapere come ha fatto il sig. Pagliuca, ex segretario nazionale UIL-SCUOLA a diventare Direttore generale dell’ENAM con relativo stipendione e macchinone.