
L’
anno scolastico è iniziato in un
caos organizzativo che preoccupa i maestri e mortifica la scuola.
I 19000 miliardi per i docenti sono rimasti nel
libro dei sogni del ministro Moratti.
A settembre la
situazione è questa:
IL
SAM Gilda conferma il proprio impegno sui seguenti obiettivi:
Ø
Separazione dei contratti dei docenti e non docenti.
Ø
Orario di
lavoro definito, chiaro e uguale per tutti i docenti: eliminazione delle 2 ore
di programmazione, obbligatorie non si sa perché solo per i maestri, e
riduzione dell’orario di lavoro a 18 ore.
Ø
Mai più ore
di lavoro prestate gratuitamente.
Ø
Sbocchi professionali con aggancio all’Università, no alla
progressione di carriera legata al fare altro dall’insegnare.
Ø
Norme chiare, non soggette ad interpretazione, diminuzione dei carichi
burocratici, riduzione dell’aggiuntivo .
Ø
Retribuzioni europee quale condizione fondamentale per la rivalutazione
ed il riconoscimento del ruolo sociale e del prestigio degli insegnanti.
Ø
Concessione
di periodi sabbatici.
Centinaia di assemblee in tutta Italia ci porteranno
ad ascoltare i colleghi per poter dare voce alla protesta dei maestri contro un
governo che ci pare duro d’orecchio!