SCUOLA DELL’INFANZIA
E SEZIONI PRIMAVERA - PONTE

IL 14 giungo 2007 la Conferenza Unificata Stato Regioni ha approvato il testo di una intesa per l’attuazione anticipata di un piano annuale straordinario di intervento per lo sviluppo dei servizi socio educativi.

Si è tentato di dare avvio ad  un “anticipo”  ,per i bambini dai 24 ai 36 mesi, ipotizzando la creazione di  sezioni denominate “primavera o ponte”, con lo scopo di arrivare, entro il 2010, alla copertura territoriale del 33% stabilito dal Consiglio Europeo di Lisbona e di migliorare la diffusione dei servizi nell’intero territorio nazionale.

Già la Finanziaria  aveva previsto un intervento in questo senso che subito si era rivelato come un nuovo modi di scaricare  la risoluzione di problemi sociali sulle spalle delle Scuole dell’Infanzia e delle Docenti di quest’ordine di scuola che invitiamo a non prestarsi a simili inganni, già sperimentati con l’era Moratti per le quali è condizione fondamentale accettare attraverso apposita delibera del Collegio dei Docenti la decisone di partecipare al progetto

Occorre tener presente che esistono condizioni inderogabili per la realizzazione delle sezioni: disponibilità dei Comuni tenuti a dare parere vincolante, richiesta della scuola, personale educativo assunto dalla scuola con contratto di prestazione d’opera, arredi, spazi, strutture e locali adeguati, che consentano di rispondere alle esigenze di bambini così piccoli, rapporti 1:10, gruppo ristretto. Rimane la possibilità ( rispettando le condizioni previste dall’accordo tra il Coordinamento nazionale per le politiche dell’infanzia e della sua scuola e l’ANCI del settembre 2005) di accogliere nelle sezioni ordinarie di scuola dell’infanzia bambini che compiano i tre anni entro il 28 febbraio dell’Anno Scolastico, come già previsto dalla circolare 74/2006 .

Ogni nuova sezione istituita  riceverà un contributo di 25.000 € , se  aperta  fino a 6 ore, e 30.000€ se aperta oltre le 6 ore, si parla di 1000 – 1100 sezioni finanziabili.

Il consiglio fondamentale che vogliamo dare ai colleghi è di non votare a giugno, né a settembre, alcuna delibera che proponga l’ingresso di bambini dai 24 ai 36 mesi nelle nostre Scuola dell’Infanzia.

LR