A torto o a ragione si potevano deliberare meno ore

In questi giorni siamo stati protagonisti di un dibattito sul POF e sulla delibera relativa alle attività funzionali del Circolo di Pavone Canavese, riportata dai siti della scuola stessa e della Gilda di Potenza.

La mia risposta al DS dott. Reginaldo Palermo e agli interessati.

“ Il segreto degli affari è sapere qualcosa che nessun altro sa.” Aristotelis Sokratis Onassis

 

Caro dirigente scolastico di Pavone,

purtroppo le trame da Lei messe in atto non sono affatto oscure, è tutto alla luce del sole e sinceramente democratico, legale e coscienzioso!

Non era mia intenzione paragonarLa al “padrone delle ferriere”, una specie di unico patrono nelle cui mani si raccoglievano tutti gli elementi della produzione.

La terra, su cui sorgeva la fabbrica, gli apparteneva, così anche la miniera da cui si estraeva il minerale, lo stabilimento in cui lo si lavorava, le macchine e gli utensili.

Egli acquistava tutte le materie prime e tutte quelle accessorie che servivano alla lavorazione, inoltre comprava la forza di lavoro retribuendo gli operai ed era padrone esclusivo di tutto il prodotto che collocava sul mercato.

Sono spiacente ma, per voi dirigenti, non è ancora così, voi non rischiate in proprio alcun patrimonio e la scuola è ancora una ricchezza di tutti.

I vecchi padroni delle ferriere, erano sottoposti al controllo della veneranda lotta di classe, voi invece riuscite a far votare all’unanimità bulgare delibere come quella che io continuo a contestare, neppure un astenuto… non dico un contrario, ma un astenuto Santo Cielo!

Non credo nemmeno che Lei possa essere paragonato ad un “negriero”; sulle navi negriere chi comandava viveva con la paura costante di una rivolta degli schiavi, molto più numerosi, e qualsiasi accenno di ribellione veniva represso selvaggiamente, non è il Suo caso, Lei non teme ammutinamenti, tutti i colleghi che ritengono che gli impegni connessi  con l'insegnamento servano a far funzionare  meglio la scuola di Stato devono aver fatto a pugni per trasferirsi  nelle scuole da Lei dirette!

E’ un vero peccato per i suoi docenti che io non sia nella RSU della sua scuola, ha ragione, nella mia, dove sono stata eletta RSU, il piano annuale delle attività, che Le invierò via fax in copia conforme all’originale, è stato deliberato come nelle tabelle che Le allego.

 

Scuola elementare 40 + 06 = 46 ore in tutto

Scuola materna 40 + 06 = 46 (+ 12 ore pagate con il fondo dell'istituzione scolastica)

Su richiesta degli interessati, come sa noi della SAM Gilda non iscriviamo i dirigenti, convocherò di certo un’assemblea per soli docenti nelle sue scuole, non si sa mai, forse il prossimo piano annuale sarà altrettanto legale e ci sarà qualche voto contrario ( io spero il Suo e quello dei caporali!).

Mi rendo inoltre disponibile, per ognuno dei Suoi docenti che lo richiederà, ad avviare le pratiche per la retribuzione delle ore eccedenti le 40 relative alla programmazione e verifica di inizio e fine anno e all’ informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali, quadrimestrali e finali e sull'andamento delle attività educative nelle scuole materne.

Chiedendole di pubblicare questa mia precisazione Le porgo i miei più distinti saluti.

Laura Razzano SAM Gilda Novara