La Gilda revoca lo sciopero

indetto nelle scuole per l’intera giornata del 25 novembre.

 

Il  Consiglio dei Ministri, il 06/01/2008 a due mesi dalla sottoscrizione, ha finalmente ratificato il Contratto Scuola.

La ragione principale alla base della protesta della Gilda degli Insegnanti è venuta meno con questa ratifica seppure molto tardiva e che difficilmente consentirà di avere aumenti e arretrati entro dicembre.

L’azione determinata e vincente della Gilda degli Insegnanti, su questa incredibile vicenda contrattuale, ha costretto il governo ad abbandonare i giochi preelettorali e a chiudere definitivamente la partita del contratto, dando una certezza alle attese di 800.000 docenti.

Non possiamo però esprimere piena soddisfazione in ordine alla decisione del Governo, si tratta comunque di un atto dovuto ritardato inutilmente per due mesi.

Restano in piedi le scelte penalizzanti della finanziaria sui rinnovi contrattuali del 2006-2007.

Restano inalterati i problemi che la riforma Moratti sta sollevando nelle scuole, ultimo in ordine di tempo l’incredibile pasticcio creato dalla emanazione della circolare 84 sul portfolio: un atto di inutile arroganza amministrativa contro il quale abbiamo posto in essere una diffida a tutti i dirigenti delle strutture periferiche della scuola.

La Riforma Moratti sta manifestando ogni giorno di più i limiti di un progetto pensato per perseguire finalità completamente differenti (risparmiare sulla scuola statale) da quelle dichiarate di miglioramento del sistema che, anzi, dalla riforma esce impoverito in termini di potenzialità e sicuramente di qualità complessiva.