Formazione e aggiornamento.
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La
partecipazione ad attività di formazione e di aggiornamento costituisce
un diritto per il personale (CCNL 2002-05, Art.62, Comma 1).
Quindi, per evitare contenziosi, se il Collegio Docenti è chiamato a
deliberare in merito ad iniziative di aggiornamento, nel verbale è bene
specificarne la facoltatività. E’
opportuno ricordare che, se si deliberano corsi di aggiornamento, la cui
frequenza porta a superare
il monte ore delle 40 (art. 27 comma 3 lettera A), questo rappresenta un
onere per l’amministrazione e bisognerebbe prima assicurarsi: a)
che nel bilancio della scuola ci siano le risorse e che siano
state stanziate b)
che la destinazione delle risorse sia stata contrattata con le
RSU Le
iniziative formative, ordinariamente, si svolgono fuori dell’orario di
insegnamento (CCNL 2002-05 Art.62, comma 2), cioè quando non ci sono
lezioni o con sospensione delle stesse. Potrebbero essere effettuate
anche al pomeriggio, purtroppo, in quanto non è precisato che si
debbano tenere in giornate non coincidenti con le lezioni o con le
riunioni collegiali previste. I docenti possono usufruire di 5 giorni di
esonero dal servizio nel corso dell’anno scolastico per aggiornamenti
autorizzati dall’Amministrazione, con sostituzione secondo le norme
per le supplenze brevi (CCNL 2002/05 Art.62, Comma 5). Qualora i
corsi si svolgano fuori sede, la partecipazione comporta, ove spettante,
il trattamento di missione e il rimborso per le spese di viaggio (CCNL
2002/05 Art. 62 ,Comma 3).
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