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GILDA: IL TAR FA GIUSTIZIA SULLE GRADUATORIE PERMANENTI
Il SAM Gilda valuta positivamente la
sentenza del TAR Lazio che accoglie i ricorsi sulle graduatorie permanenti. A
tutti era apparsa immediatamente evidente l’ iniquità con cui erano stati
definiti i punteggi per le graduatorie, in particolare l’ipervalutazione delle
abilitazioni universitarie contestualmente al punteggio di servizio, a tutti
tranne che al MIUR, ostinato a portare avanti le sue scelte. Questa sentenza fa
in parte giustizia, ma pone ulteriori gravi problemi, determinerà ritardi e
difficoltà soprattutto in quei provveditorati dove già la pubblicazione delle
graduatorie è stata una impresa difficile, portata avanti all’insegna degli
errori e della approssimazione.
ANSA del 29 maggio 2002.
SCUOLA: GRADUATORIE; TAR LAZIO ACCOGLIE PARZIALMENTE RICORSO.
Il Tar del Lazio ha annullato parzialmente
l'ordinanza ministeriale sulle graduatorie per l'insegnamento scolastico, che
prevedeva l'assegnazione di 30 punti aggiuntivi ai docenti che avevano
conseguito l' abilitazione presso le scuole di specializzazione all'insegnamento
secondario (Ssis). In sostanza, la sentenza del Tribunale Amministrativo
definisce pienamente giustificabile la attribuzione dei 30 punti aggiuntivi ai
diplomati SSIS, ma ciò in base al fatto che questi sarebbero costituiti dal
punteggio relativo a due anni di insegnamento, il tempo di formazione richiesto
dai corsi, (24 punti) e da ulteriori 6 punti che "rappresentano non più
del doppio del punteggio assegnato per un qualsiasi altro titolo di studio di
livello pari ovvero per il superamento di un concorso per titoli ed esami anche
ai soli fini abilitativi". Se però sono da considerare giustificabili
questi 30 punti, non lo sono - secondo il Tar del Lazio, sezione III bis,
Presidente Roberto Scognamiglio - quelli per il servizio di insegnamento reso
contemporaneamente alla frequenza del corso di formazione. Come dire: se si
frequenta un corso di formazione, logica vorrebbe che lo si facesse a tempo
pieno, e quindi non si dovrebbe svolgere alcun servizio di insegnamento in
contemporanea. In base a questa considerazione, il Tar ha quindi disposto
l'annullamento dei provvedimenti impugnati e la verifica dei punteggi per le
graduatorie permanenti.