Le confederazioni sindacali bocciano l'area separata per la docenza e il governo li accontenta |
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L'area separata per i docenti, richiesta storica della nostra associazione e della Gilda degli Insegnanti, voluta dalla maggior parte dei docenti ed ottenuta dai dirigenti scolastici, è stata negata dal ministro della F.P. Franco Frattini. L' ARAN avvierà la trattativa con i sindacati della scuola mantenendo, in un unico comparto, bidelli e docenti. Malgrado la volontà del Ministro Moratti,che aveva speso parole favorevoli all'area contrattuale separata per i docenti, di importanza sostanziale anche per futuri aumenti retributivi degli insegnanti, l'area separata non sarà attuata, eppure è lo strumento più importante per difendere la professionalità docente e la qualità della scuola. Oggi
i docenti delle Accademie e dei Conservatori hanno un contratto separato;
i ds, dal 10 gennaio 2002, hanno ottenuto
Le
confederazioni sindacali, oggi grandi patronati privi di qualsiasi parola
d'ordine gradita ai docenti, non rinunciano alla loro
funzione di "illuminati" conoscitori di un'intricata normativa
da loro sottoscritta e sanno bene che, se i docenti scopriranno la forza
della loro unità nella professione, non potranno che allontanarsi. Nei paesi europei esistono regole specifiche per le diverse professionalità presenti nella scuola e gli strumenti giuridici ed economici sono diversi.
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