1. La valutazione,
periodica e annuale, degli apprendimenti e del comportamento degli
alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite, sono
affidate ai docenti responsabili delle attività educative e
didattiche previste dai piani di studio personalizzati; agli stessi è
affidata la valutazione dei periodi didattici ai fini del passaggio al
periodo successivo.
2. I medesimi docenti, con decisione assunta all'unanimità, possono
non ammettere l'alunno alla classe successiva, all'interno del periodo
biennale, in casi eccezionali e comprovati da specifica motivazione.
3. Il miglioramento dei processi di apprendimento e della relativa
valutazione, nonché la continuità didattica, sono assicurati anche
attraverso la permanenza dei docenti nella sede di titolarità almeno
per il tempo corrispondente al periodo didattico.
4. Gli alunni provenienti da scuola privata o familiare sono ammessi a
sostenere esami di idoneità per la frequenza delle classi seconda,
terza, quarta e quinta. La sessione di esami è unica. Per i candidati
assenti per gravi e comprovati motivi sono ammesse prove suppletive
che devono concludersi prima dell'inizio delle lezioni dell'anno
scolastico successivo.
2.5 - Valutazione (articoli 4, 8 e
19)
L'articolo 8 del decreto legislativo stabilisce che la valutazione periodica
e annuale degli apprendimenti e del comportamento degli alunni e la
certificazione delle competenze dagli stessi acquisite, siano affidate ai
docenti responsabili delle attività educative e didattiche previste dai
Piani di studio personalizzati.
Sono oggetto di valutazione tutti gli apprendimenti, sia quelli connessi
agli orari obbligatori, sia quelli riferiti agli orari facoltativi opzionali
scelti dagli alunni.
Ai sensi del citato articolo 8, commi 1 e 2, gli insegnanti procedono alla
valutazione conclusiva dei singoli alunni ai fini del passaggio al periodo
successivo. Gli stessi, con decisione assunta all'unanimità, possono non
ammettere gli alunni alla classe intermedia, "in casi eccezionali e
comprovati da specifica motivazione".