VOGLIONO SOTTRARCI I SOLDI PER LA FLESSIBILITA'

 

DIRIGENTI SCOLASTICI TRACCHEGGIANO CON LA COMPLICITA’ DEI SINDACATI TRADIZIONALI

PUBBLICIZZEREMO LA LISTA DEI CATTIVI DIRIGENTI

DAREMO BATTAGLIA A TUTTI I LIVELLI, NON DORMIRANNO SONNI TRANQUILLI

 

Il fondo d’istituto, che risponde alla perversa filosofia confederale che i docenti lavorano poco, va abolito perché se lo accaparrano i soliti noti, quasi mai i migliori docenti, quelli che lavorano meglio e di più con gli alunni, ma coloro che fanno “altro”, da buoni caporali.

Anche le RSU e la contrattazione d’istituto vanno abolite perché non garantiscono un bel niente.

Solo in casi marginali le RSU hanno sottoscritto buoni contratti d’istituto. Nella maggior parte dei casi non sono riuscite a concludere nulla di buono per l’ostruzionismo dei dirigenti scolastici e la complicità e l’inquinamento dei sindacati firmatari, presenti comunque anche se non sono stati votati dalla base. Nei casi peggiori le RSU sono state paradossalmente utilizzate dal dirigente per coprire le sue magagne o, peggio, si sono limitate a tutelare esclusivamente i fatti propri.

Essendo evidente che la contrattazione d’istituto è un fallimento, bisogna sostituirla con una contrattazione regionale.

I contratti firmati da CGIL, CISL, UIL e SNALS non garantiscono nulla.

Esemplare la storia dei fondi dell’ex concorsaccio, bloccato grazie al nostro sciopero del 17 febbraio 2000.

Ricordate che noi chiedemmo di dare questi soldi a tutti sullo stipendio base e pensionabili?

CGIL, CISL, UIL e SNALS li hanno invece dirottati in parte sul fondo d’istituto, ai sensi dell’art. 14 del CCNL del 15.03.2001.

Questi fondi destinati dal contratto a retribuire esclusivamente la flessibilità ai docenti stanno per esserci sottratti.

Secondo noi questi soldi, fin dal 2001, dovevano essere  elargiti a tutti per retribuire ogni forma di flessibilità, a cominciare dalle ore buche.

Essendo già trascorso invano il 2001, questi fondi rischiamo di perderli perché nella maggior parte delle scuole i dirigenti tendono a non sottoscrivere contratti d’istituto su questa materia, con la complicità dei sindacati tradizionali che tacciono. Ciò significa che se entro il 2002 non sarà sottoscritto alcun contratto su questa materia i fondi del 2001 li perderemo definitivamente, cioè ci saranno scippati, malgrado il contratto li avesse finalizzati a retribuire ai docenti ogni forma di flessibilità.

Non è infatti prevista alcuna sanzione per quei dirigenti che temporeggiando cercheranno di non firmare alcun contratto del genere.

A cosa serve finalizzare dei soldi se poi i dirigenti possono fare ciò che vogliano e non essere perseguiti per inadempienza contrattuale? Non esiste certezza del diritto e del contratto.

 

Nel denunciare questo vergognoso scippo che si sta attuando, chiediamo alle forze politiche e sindacali un intervento urgente finalizzato al congelamento di questi fondi affinché non possano essere utilizzati per altri scopi.

Attiveremo in ogni caso un capillare monitoraggio per stilare e pubblicizzare l’elenco dei cattivi dirigenti scolastici che non hanno voluto sottoscrivere un contratto sulla flessibilità con l’intento di sottrarci questi fondi.

I nostri RSU sono invitati a non firmare contratti d’istituto che non prevedano questa ipotesi e a segnalarci questi gravi e scorretti comportamenti.

Gaetano Mattera, segretario provinciale SAM-GILDA di Napoli