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Mobilità del personale docente |
Sottoscritto
il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo relativo alla mobilità del
personale della scuola per l’ Anno Scolastico 2008/09.
Il
nuovo contratto dovrebbe facilitare
la mobilità territoriale interprovinciale per le classi di concorso con
meno disponibilità, si è deciso che, quando il calcolo delle aliquote relative
alla mobilità professionale e territoriale non dovesse raggiungere un numero
intero, sarà portato all’unità superiore favorendo la mobilità territoriale
interprovinciale. E’ stata rimossa la rigidità delle aliquote del 25% per i
passaggi di ruolo e la mobilità interprovinciale: i posti
non assorbiti e eccedenti rispetto la mobilità professionale andranno ad
implementare l’aliquota relativa alla mobilità territoriale interprovinciale.
Per ottenere
una sede potrà presentare domanda
di trasferimento anche il personale che avrà perso posto in conseguenza del
superamento del triennio di utilizzo per accettazione di incarichi a tempo
determinato.
Il posto
dispari destinato alle nomine in ruolo non sarà attribuito alle nuove
assunzioni se in provincia ci fossero domande di mobilità professionale di
docenti soprannumerari e già utilizzati.
I docenti di scuola primaria in possesso dei titoli per
l’insegnamento della lingua straniera, al momento della presentazione
della domanda di trasferimento, potranno esprimere l’ordine di preferenza tra
posto comune e lingua.
E’ stato
eliminato l’obbligo di domicilio col soggetto disabile.
Il 3 gennaio
è stato calendarizzato un nuovo
incontro nel corso del quale l’Amministrazione illustrerà la bozza di
ordinanza relativa alla mobilità che potrebbe essere emanata nel giro di poco,
con i soliti 30 giorni per
presentare le domande di mobilità. E’ possibile ipotizzare che la data di
scadenza coinciderà con i primi giorni di febbraio 2008.