ALLEGATO G/3  ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO A1 (DOMANDA DI TRASFERIMENTO PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA)

AVVERTENZE GENERALI

Il modulo comprende sette sezioni da compilare a cura dell'aspirante al movimento:

  1. SEZIONE A – INDIRIZZAMENTO DELLA DOMANDA

  2. SEZIONE B - RICHIESTA DI TRASFERIMENTO

  3. SEZIONE C - DATI ANAGRAFICI

  4. SEZIONE D - TABELLA DI VALUTAZIONE

  5. SEZIONE E - ALTRE INDICAZIONI

  6. SEZIONE F - TRASFERIMENTO DA OVVERO PER POSTO SPECIALE O AD INDIRIZZO

  7. DIDATTICO DIFFERENZIATO O POSTO DI SOSTEGNO

  8. SEZIONE G - PREFERENZE

Nella compilazione del modulo e' necessario rispettare le seguenti norme generali:

1. Sezione A – indirizzamento della domanda.

Indirizzare la domanda all’Ufficio scolastico regionale – Centro servizi amministrativo relativo alla provincia di titolarità.

2. Sezione B - richiesta di trasferimento.

Riportare la provincia per cui si richiede il trasferimento nella forma:

3. Sezione C - dati anagrafici

Trascrivere, nelle relative caselle, i dati anagrafici e di ruolo richiesti dalle diciture; in particolare, nella compilazione delle seguenti caselle, e' necessario attenersi alle norme sotto riportate:

4. Sezione D - tabella di valutazione

Trascrivere, nelle relative caselle, gli elementi posseduti dal docente, che concorrono alla valutazione della domanda; in particolare:

Casella 1

Riportare il numero complessivo di anni di servizio effettivamente prestato dal docente dopo la decorrenza giuridica della nomina nel ruolo di appartenenza. Nel caso in cui il docente abbia prestato servizio, dopo la nomina in ruolo, presso scuole dislocate in piccole isole gli anni di tale servizio dovranno essere conteggiati due volte. Analogamente andranno conteggiati due volte gli anni di servizio prestati in paesi in via di sviluppo. ad esempio, nell'ipotesi in cui il docente abbia prestato 7 anni di servizio dopo la decorrenza giuridica della nomina, di cui 4 anni, prestati dopo la nomina in ruolo, presso scuole situate in piccole isole, dovrà sommare: 7 a + 4 a = 11 anni. Si ricorda che ai fini dell'attribuzione del punteggio, il servizio nelle piccole isole deve essere effettivamente prestato per il periodo previsto per la valutazione di un intero anno scolastico. il docente riporterà, quindi, 11 anni nella casella 1 del modulo domanda.

Casella 2

Riportare l'eventuale numero di anni di servizio derivanti da retroattività giuridica della nomina e non coperti da effettivo servizio.

Casella 3

Riportare il numero complessivo degli anni di servizio pre-ruolo validi ai fini della ricostruzione di carriera (si noti che il numero da riportare in questa casella e' quello degli anni effettivamente prestati e non di quelli riconoscibili ai sensi dell'art. 485 del D.L.vo n. 297 del 16.4.94). Analogamente a quanto riportato nella casella 1, nel caso in cui il docente abbia prestato servizio presso scuole dislocate in piccole isole detti anni di preruolo andranno conteggiati due volte.

Casella 4

Riportare il numero di anni di servizio di ruolo prestati senza soluzione di continuità nella scuola o circolo di attuale titolarità (dichiarato con l'allegato F).

Casella 5

Tale casella deve essere compilata solo dai docenti che intendono richiedere il trasferimento per tali tipi di posto e che, quindi, compilano anche la sezione F del modulo. Gli anni di servizio di ruolo, effettivamente prestato dopo la decorrenza giuridica della nomina nel ruolo di appartenenza, devono essere distinti dagli anni di servizio di preruolo; tale distinzione si effettua riportando nelle caselle interne con dicitura "ruolo" e "preruolo" il numero dei relativi anni di servizio svolti.

Casella 6.

Barrare la casella “SI” se si ha diritto al punteggio aggiuntivo.

Casella 7

Riportare la denominazione del comune di residenza del coniuge ovvero dei figli o dei genitori degli insegnanti senza coniuge o separati o giudizialmente o consensualmente con atto omologato dal tribunale. Qualora in tale comune non vi siano istituzioni scolastiche richiedibili, deve essere indicato il comune più vicino (secondo le tabelle di viciniorità) in cui esistano tali istituzioni.

Casella 8

Riportare la denominazione del comune di cura e assistenza dei figli minorati fisici, psichici o sensoriali o tossicodipendenti o inabili ovvero del coniuge o del genitore totalmente e permanentemente inabili al lavoro e a carico che possono essere assistiti solo nel suddetto comune.

Casella 9

Riportare il numero dei figli (si veda Allegato D, Tabella A) – II Esigenze di famiglia - lettera B) e nota (8) del contratto di mobilità).

Casella 10

Riportare il numero dei figli (si veda Allegato D, Tabella A) – II Esigenze di famiglia - lettera C) e nota (8) del contratto di mobilità).

Casella 11

Riportare il numero di promozioni per merito distinto.

Casella 12

Contrassegnare la casella "si" se il docente ha superato un pubblico concorso per esami relativo al ruolo di appartenenza o a ruoli di livello pari o superiore; altrimenti contrassegnare la casella "no". Si ricorda che qualora vengano contrassegnate entrambe le caselle ovvero nessuna delle due, la risposta verrà considerata come data in senso negativo. Si richiama la nota (10) – Allegato D - Contratto Mobilità – lett. A.

Casella 13

Riportare il numero di diplomi di specializzazione conseguiti in corsi post-laurea previsti dagli statuti ovvero dal D.P.R. n.162/82, ovvero dalla legge n.341/90 (artt. 4, 6, 8)ovvero dal decreto n. 509/99 attivati dalle università statali o libere ovvero da istituti universitari statali o pareggiati, ovvero in corsi attivati da amministrazioni e/o istituti pubblici purchè i titoli siano riconosciuti equipollenti dai competenti organismi universitari, ivi compresi gli istituti di educazione fisica statali o pareggiati, nell'ambito delle scienze dell'educazione e/o nell'ambito delle discipline attualmente insegnate dal docente. A tale numero va aggiunto il numero di diplomi di perfezionamento post-laurea, qualora siano stati conseguiti a conclusione di corsi che presentino le stesse caratteristiche dei corsi per il conseguimento dei diplomi di specializzazione predetti (durata minima biennale, esami specifici per ogni materia nel corso dei singoli anni e un esame finale).

Casella 14

Riportare il numero di diplomi universitari (laurea di primo livello o breve o diploma ISEF) conseguiti oltre al titolo di studio attualmente necessario per l'accesso al ruolo di appartenenza.

Casella 15

Riportare il numero dei corsi di perfezionamento e/o master di durata non inferiore ad un anno, previsti dagli statuti ovvero dal D.P.R. n. 162/82, ovvero dalla legge n. 341/90 (artt. 4, 6, 8)ovvero dal decreto n. 509/99 attivati dalle università statali o libere, ovvero da istituti universitari statali o pareggiati, ivi compresi gli istituti di educazione fisica statali o pareggiati, nell'ambito delle scienze dell'educazione e/o nell'ambito delle discipline attualmente insegnate dal docente.

Casella 16

Riportare il numero di diplomi di laurea con corso di durata almeno quadriennale (ivi compreso il diploma di laurea in Scienze motorie),per ogni diploma di laurea magistrale (specialistica), di accademia di belle arti, di conservatorio di musica, di istituto superiore di educazione fisica, di vigilanza scolastica, conseguiti oltre al titolo di studio necessario per l'accesso al ruolo di appartenenza. Si richiama la nota (12) – Allegato D Contratto Mobilità – lett. A.

Casella 17

Barrare la casella 'sì’ se si e' in possesso del titolo di "dottorato di ricerca".

Casella 18

Riportare il numero di partecipazioni, effettuate fino all’anno scolastico 2000/2001, ai nuovi esami di stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore di cui alla legge 10/12/97 n° 425 e al D.P.R. 23/7/98 n° 323 in qualità di presidente di commissione o di componente esterno o di componente interno , compresa l’attività svolta dal docente di sostegno all’alunno handicappato che sostiene l’esame.

5. Sezione E - altre indicazioni

Casella 19

Riportare la denominazione ufficiale della scuola o del circolo da cui il docente e' stato trasferito nell'ultimo quinquennio in quanto perdente posto, nonché specificare se trattavasi di posto comune o posto di sostegno. Tale denominazione deve essere trascritta dall'elenco ufficiale delle preferenze. Nel caso in cui tale scuola risulti soppressa, nella casella andrà riportato il codice del comune cui apparteneva la scuola soppressa. Qualora nel suddetto comune non esistano altre istituzioni scolastiche richiedibili dall'interessato, il medesimo potrà indicare, agli stessi fini, il comune più vicino secondo le tabelle di viciniorità. Si ricorda che la medesima indicazione (ovvero altra indicazione comprensiva della stessa) dovrà essere indicata tra le preferenze di cui alla sezione F del modulo domanda. La medesima casella va compilata da parte del docente titolare in scuole ubicate in nuovi comuni che chieda di rientrare con precedenza nel comune di precedente titolarità. La precedenza viene attribuita a decorrere dall'anno scolastico successivo a quello dell'entrata in vigore della legge regionale con cui viene istituito il nuovo comune. L’adempimento richiesto per usufruire di tale precedenza risulta assolto con la presentazione della dichiarazione per la continuità di servizio riportata nella presente O.M. nell'allegato F purché in essa si faccia esplicito riferimento alla scuola dalla quale sia stato trasferito d'ufficio e l'anno in cui e' avvenuto il trasferimento. Si richiama l’art. 7 comma 1 punto II - ultimo capoverso - del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola.

Casella 20

Il docente che intende usufruire della precedenza prevista per i non vedenti deve barrare la casella in senso affermativo.

Casella 21

Il docente che si trovi nella condizione di emodializzato ( ex art. 61 della legge n. 270/82), qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto I), del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'ALLEGATO C, lettera A delle tabelle di valutazione del personale docente. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.

Casella 22

Il docente che appartenga alle categorie di docenti handicappati previste dal comma 2 dell'art. 21 della le. 104/92 qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto III) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C. In caso contrario, l'interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.

Casella 23

Il docente che ha bisogno per gravi motivi di salute di particolari cure a carattere continuativo (ad esempio cobalto-terapia), qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto III) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.Il docente suddetto dovrà, inoltre, indicare come prima preferenza il comune in cui esista un centro di cura specializzato.

Casella 24

Il docente che si trovi nelle condizioni previste dal comma 6 dell'art. 33 della legge 104/92, qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto III) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità, dovrà contrassegnare la casella “sì” corrispondente. L’interessato dovrà, inoltre, indicare come prima preferenza il predetto comune di residenza oppure una o più istituzioni scolastiche comprese in esso.

Casella 25

Il docente che si trovi nelle condizioni previste dai commi 5 e 7 dell'art. 33 della legge 104/92, nei limiti previsti dall'art. 7, comma 1, punto V) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità, dovrà contrassegnare la casella “sì” corrispondente. L’interessato dovrà, inoltre, indicare come prima preferenza il predetto comune di residenza oppure una o più istituzioni scolastiche comprese in esso. Sarà cura dell’Ufficio scolastico competente indicare se sussistono le condizioni previste per l’applicazione di tale precedenza anche alla prima fase dei trasferimenti.

Casella 26

Il docente, coniuge convivente del personale militare o personale cui viene corrisposta l'indennità di pubblica sicurezza di cui all'art. 1, I comma, della legge 10/3/1987, n. 100 e art. 10, I comma della legge 3/10/1987, n. 402, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella, qualora intenda usufruire della precedenza prevista all’art. 7, comma 1, punto VI, del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola. Il riconoscimento di tale precedenza é subordinato alla condizione che venga indicato come prima preferenza il comune di trasferimento del coniuge, ovvero il comune in cui abbia eletto domicilio all’atto del collocamento a riposo. In mancanza di istituzioni scolastiche richiedibili, si deve esprimere il comune ad esso viciniore secondo le apposite tabelle a disposizione presso i Centri servizi amministrativi. In caso contrario dovrà contrassegnare "no".

Casella 27

Il docente, qualora intenda usufruire della precedenza prevista all’art. 7, comma 1, punto VII, del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Il riconoscimento di tale precedenza é subordinato alla condizione che venga indicatocome prima preferenza il comune nel quale espleta il mandato amministrativo o, in mancanza di istituzioni scolastiche richiedibili, il comune ad esso viciniore secondo le apposite tabelle a disposizione presso gli uffici scolastici provinciali. In caso contrario dovrà contrassegnare "no".

Casella 28

Il docente che intende usufruire della precedenza prevista a seguito della riduzione delle aspettative sindacali retribuite valida, come indicato al punto VIII), comma 1, art. 7 del citato contratto sulla mobilità del personale della scuola, per la fase interprovinciale dei trasferimenti, dovrà contrassegnare ”si” nell’apposita casella. In caso contrario dovrà contrassegnare "no".

Casella 29

Tale casella va contrassegnata in senso affermativo dai docenti che intendono avvalersi della precedenza prevista ai fini dell’accesso presso strutture ospedaliere, essendo già stati utilizzati per almeno tre anni presso tali strutture

Casella 30

Deve essere contrassegnata da parte del docente che e' stato individuato dal dirigente scolastico come docente perdente posto, ai sensi dell’art. 21 del contratto sulla mobilità. Se la condizione di perdente posto cessa nel corso delle operazioni di trasferimento, la domanda e' considerata nulla, a meno che il docente non abbia espresso con la successiva casella 31 la volontà di partecipare comunque ai trasferimenti. Tale casella deve essere in ogni caso compilata anche dal perdente posto che non desideri partecipare al movimento, seppure condizionato. Nella casella va riportato il punteggio della graduatoria di perdente posto formulata dal dirigente scolastico ai sensi del predetto articolo 21 del contratto sulla mobilità.

Casella 31

La compilazione di questa casella è riservata esclusivamente ai docenti individuati come perdenti posto, che desiderino presentare domanda di trasferimento condizionata o meno al permanere della loro posizione di soprannumerari. Il docente perdente posto che desideri rimanere nel circolo ovvero scuola di titolarità e partecipare al movimento a domanda solo nel caso che all'atto del movimento permanga la condizione di perdente posto, dovrà rispondere negativamente alla domanda formulata. In tal caso il perdente posto potrà esprimere nella successiva sez. F analogamente agli altri aspiranti non perdenti posto, qualunque tipo di preferenza, riferita sia al comune di titolarità sia ad altri comuni. Il docente perdente posto, che desideri invece partecipare comunque al movimento a domanda, dovrà rispondere affermativamente. In tal caso il docente potrà esprimere nella citata sezione F, analogamente agli altri aspiranti non perdenti posto, qualunque tipo di preferenza, riferita sia al comune di titolarità sia ad altri comuni.

6. SEZIONE F - TRASFERIMENTO DA OVVERO PER POSTO SPECIALE O AD INDIRIZZO DIDATTICO DIFFERENZIATO O DI SOSTEGNO

Compilare la sezione solo se si intende richiedere il trasferimento su posti speciali o ad indirizzo didattico differenziato o di sostegno; quindi qualora la sezione non venga compilata il movimento si intende richiesto per i soli posti di tipo comune. Si precisa che la sezione deve essere obbligatoriamente compilata dagli insegnanti che prestano servizio su posti speciali, di sostegno o ad indirizzo didattico differenziato. Tale sezione deve essere infine compilata, limitatamente alle caselle 33 e 34, dai perdenti posto di classe speciale o ad indirizzo didattico differenziato o di posto di sostegno. In dettaglio:

Casella 32

Contrassegnare la casella "si" se si insegna su un posto di classe speciale o ad indirizzo didattico differenziato o su posto di sostegno da meno di cinque anni. Contrassegnare la casella "no" se per la prima volta si richiede un posto del tipo suddetto o se si è insegnato su questo tipo di posto per cinque o più anni. I docenti perdenti posto di scuola speciale o ad indirizzo didattico differenziato o di posto di sostegno devono obbligatoriamente indicare nei modi suddetti se sono ancora soggetti al vincolo quinquennale.

Casella 33

Trasferimento su scuole o classi speciali: trascrivere la denominazione del diploma posseduto e considerato valido ai sensi del C.C.N.I. indicando esplicitamente il tipo di specializzazione (si ricorda che il diploma di fisiopatologia non e' valido per l'accesso a posti di scuola speciale); trasferimento su scuole ad indirizzo didattico differenziato; riportare il metodo di cui si possiede il diploma (esempio: Montessori); trasferimento su posti di sostegno: trascrivere la denominazione del diploma posseduto e considerato valido ai sensi dell'O.M. indicando esplicitamente il tipo di specializzazione (si ricorda che il diploma di fisiopatologia non è valido per l'accesso a posti di sostegno); i docenti perdenti posto di scuola speciale o ad indirizzo didattico differenziato o di posto di sostegno devono obbligatoriamente indicare il diploma posseduto.

Casella 34

Il docente deve contrassegnare una o più caselle relative ai titoli di specializzazione posseduti, che corrisponderanno anche alle tipologie di sostegno per le quali si richiede il trasferimento, indicando contemporaneamente l’ordine con cui si vuole che siano esaminati i titoli di specializzazione richiesti. Ad esempio un docente che intenda richiedere, nell'ordine, le tipologie di sostegno minorati della vista e minorati psicofisici dovrà barrare la casella '2' di 'minorati psicofisici' e la casella '1' di 'minorati della vista '.

Casella 35

Tale casella va compilata nei seguenti modi:

a) docenti titolari su posto di tipo speciale o ad indirizzo didattico differenziato o su posto di sostegno da meno di cinque anni. Qualora non venga apposta alcuna indicazione nelle caselline numerate poste sulla parte destra della sezione le preferenze espresse nella sottostante sezione G si riterranno valide per la sola tipologia di posto di attuale titolarità. Nel caso si voglia che le preferenze espresse nella sottostante sezione G oltre che per il tipo posto di attuale titolarità siano valide anche per i posti di sostegno si dovrà barrare la casella "1" della riga relativa ai posti speciali e la casella "2" della riga relativa ai posti di sostegno. Viceversa se si vuole che le preferenze vengano esaminate prima per i posti di sostegno e dopo per i posti speciali si dovrà barrare la casella "1" della riga relativa ai posti di sostegno e la casella "2" della riga relativa ai posti speciali. Se infine si vogliono solo posti di sostegno si dovrà barrare la sola casella "1" della riga relativa ai posti di sostegno. Si ricorda che i docenti di cui al punto a) non possono concorrere per trasferimento a posti di tipo comune.

b) docenti titolari su posto di tipo comune in possesso dei titoli di cui agli artt. 26 e 27 o titolari su posto speciale o ad indirizzo didattico differenziato o di sostegno da cinque o più anni. Qualora non venga apposta alcuna indicazione nelle caselline numerate poste sulla parte destra della sezione, le preferenze espresse nella sottostante sezione G si riterranno valide per la sola tipologia di posto di attuale titolarità (ad esempio un docente titolare su un posto ad indirizzo didattico differenziato di tipo "Montessori" che non ha barrato alcuna delle predette caselle verrà trasferito soloper le sedi da lui indicate nella sezione G in cui è presente la suddetta tipologia di posto). Nel caso si voglia che le preferenze espresse nella sottostante sezione G siano prese in considerazione per una sola tipologia di posto si deve barrare la sola casella "1" della riga relativa alla tipologia scelta (ad esempio un docente che abbia terminato il quinquennio e voglia richiedere la sola tipologia di posti normali deve contrassegnare la casella "1" relativa alla riga dei posti normali). Qualora si desideri che le preferenze espresse nella sottostante sezione G siano valide solo per due tipologie di postosi devono contrassegnare le sole caselle "1" e "2" delle righe relative alle tipologie scelte (ad esempio per richiedere nell'ordine prima posti normali e poi posti di sostegno per cui si possiede il titolo andranno barrate la casella "1" relativa alla riga dei posti normali e la casella "2" relativa alla riga dei posti di sostegno). Qualora si desideri che le preferenze espresse nella sottostante sezione G siano valide per tre tipologie di posto si devono contrassegnare le caselle "1", "2" e "3" delle righe relative alle tipologie scelte (ad esempio per richiedere nell'ordine: posti normali, posti di sostegno, posti speciali andranno barrate la casella "1" relativa alla riga dei posti normali, la casella "2" relativa alla riga dei posti di sostegno e la casella "3" relativa alla riga dei posti speciali).

9. SEZIONE G – PREFERENZE

- MODALITÀ DI COMPILAZIONE DELLE PREFERENZE.

Compilare questa sezione trascrivendo, per qualsiasi tipo di preferenze da esprimere (scuola, comune, distretto e provincia), la

relativa denominazione ufficiale riportata negli elenchi ufficiali. I docenti che intendono trasferirsi su posti attivati presso strutture ospedaliere dovranno indicare puntualmente tra le preferenze i codici delle scuole ove sono attivati tali posti, ai sensi dell’art. 14 del C.C.N.I. sulla mobilità. Nel caso che il docente abbia diritto a precedenza e/o punteggi aggiuntivi su circoli o comuni, da lui precedentemente indicati nelle sezioni D,E del modulo domanda, tali circoli o comuni devono essere espressi come preferenze (sia attraverso una preferenza puntuale, sia attraverso una preferenza sintetica comprensiva della scuola, circolo e/o comune). Le preferenze devono essere richieste mediante espressione del codice e della dizione in chiaro della scuola sede di organico. Per facilitare la comprensione delle modalità di uso dei diversi tipi di preferenze, si fornisce qui di seguito una indicazione del loro utilizzo nelle diverse situazioni dell'aspirante al trasferimento.

ESEMPIO 1 : docente che ha già una scuola di titolarità di suo gradimento e che vuole cercare di migliorare tale situazione. In questo caso l'interesse del docente e' rivolto solo a specifiche scuole che elencherà secondo l'ordine di gradimento.

ESEMPIO 2 : docente che ha la sede di titolarità in un grande comune (Roma, Milano, etc. .) ma in una zona della città a lui disagiata.L'obiettivo minimo del docente sarà di raggiungere una zona a lui più comoda; per ottenere ciò, dopo aver elencato nelle preferenze un certo numero di scuole o circoli di specifico gradimento dovrà utilizzare alcune preferenze di tipo "distretto" comprendenti gruppi di scuole di agevole raggiungimento.

ESEMPIO 3 : docente che ha la sede di titolarità in un piccolo comune situato in una zona disagiata della provincia. Per aumentare le possibilità di trasferimento e' opportuno che il docente si limiti ad esprimere due o tre preferenze di tipo "circolo" ed utilizzi ampiamente i codici di tipo "comune" indicando i comuni della zona a lui gradita per completare, poi, le sue indicazioni con alcune preferenze di tipo "distretto" (sempre relative a zone della provincia di suo gradimento).

ESEMPIO 4 : docente che ha la sede di titolarità in altra provincia. in questo caso e' opportuno che il docente utilizzi alcuni codici per individuare i comuni preferiti e successivamente indichi delle preferenze di tipo distretto per coprire una ampia fascia del territorio provinciale ed eventualmente concluda l'espressione delle sue preferenze utilizzando l'indicazione di provincia.

ESEMPIO 5 : docente che intende ottenere il trasferimento in una provincia comprendente anche comuni isolani. In questo caso il docente dovrà compilare opportunamente l'elenco delle preferenze a seconda che intenda o non intenda trasferirsi nei comuni isolani compresi nella provincia. Essendo tali comuni isolani enucleati dagli altri comuni della provincia e raggruppati sotto uno stesso distretto riportato negli elenchi ufficiali delle preferenze con la dizione "ISOLE DELLA PROVINCIA", le situazioni possibili sono le seguenti:

  1. il docente intende trasferirsi in circoli compresi nei comuni isolani; allora deve usare come preferenza di tipo sintetico l'indicazione del distretto "ISOLE DELLA PROVINCIA" e, eventualmente, concludere l'elenco preferenziale con l'indicazione della provincia;

  2. il docente non intende trasferirsi in circoli compresi nei comuni isolani; allora non deve esprimere l'indicazione del distretto "ISOLE DELLA PROVINCIA" e della provincia.

FEDERAZIONE GILDA UNAMS