ALLEGATO I/4

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO C1 DOMANDA DI TRASFERIMENTO PER LA SECONDARIA DI I GRADO

1. AVVERTENZE GENERALI

SEZIONE A - indirizzamento della domanda

SEZIONE B - richiesta di trasferimento

SEZIONE C - dati anagrafici

SEZIONE D - tabella di valutazione

SEZIONE E - altre indicazioni

SEZIONE F - preferenze

SEZIONE G - richiesta di trasferimento su posti di sostegno.

La compilazione delle suddette sezioni verrà illustrata in dettaglio nei paragrafi successivi.

2. SEZIONE A - indirizzamento della domanda

Indirizzare la domanda all’Ufficio scolastico regionale – Centro servizi amministrativo relativo alla provincia di titolarità.

3. SEZIONE B - richiesta di trasferimento

Riportare la provincia per cui si richiede il trasferimento nella forma:

4. SEZIONE C - dati anagrafici

Trascrivere, nelle relative caselle, i dati anagrafici e di ruolo richiesti dalle diciture; in particolare, nella compilazione delle

seguenti caselle, è necessario attenersi alle norme sotto riportate:

TABELLA DELLE CLASSI DI CONCORSO

CODICE DESCRIZIONE

SCUOLA DI TITOLARITÀ

Nel caso di docente titolare su 'corsi per lavoratori' o su 'dotazione organica provinciale' in questa casella va indicata rispettivamente la denominazione del centro territoriale di titolarità o la dicitura 'dotazione organica provinciale' e non dovrà essere compilata la casella relativa al comune di titolarità.

scuola di servizio

Nel caso di docente che non svolga attività di insegnamento, indicare l'ufficio presso cui presta servizio. Nel caso non sia indicata o indicata erroneamente, la lettera di notifica viene inviata comunque alla sede di titolarità.

5. SEZIONE D - tabella di valutazione

Trascrivere, nelle relative caselle, gli elementi, posseduti dal docente, che concorrono alla valutazione della domanda; in particolare:

CASELLA 1

Riportare nelle apposite caselle, il numero complessivo di anni di servizio effettivamente prestato dal docente dopo la decorrenza giuridica della nomina nel ruolo di appartenenza. Nel caso in cui il docente abbia prestato servizio, dopo la nomina in ruolo, presso scuole dislocate in piccole isole gli anni di tale servizio dovranno essere conteggiati due volte. Analogamente andranno conteggiati due volte gli anni di servizio prestati in paesi in via di sviluppo.

ESEMPIO: un docente abbia prestato 5 anni di servizio di ruolo, di cui 1 anno su piccola isola. Tra la decorrenza economica e quella giuridica della nomina siano intercorsi 4 anni, di cui 2 coperti da servizio, si avrà:

Tale valore andrà riportato nella casella 1 del modulo domanda. si ricorda che, ai fini dell'attribuzione del punteggio, il servizio nelle piccole isole deve essere effettivamente prestato per il periodo previsto per la valutazione di un intero anno scolastico.

CASELLA 2

Riportare l'eventuale numero di anni di servizio di ruolo intercorso fra la decorrenza giuridica e la decorrenza economica non coperti da

effettivo servizio, più l'eventuale servizio prestato nel ruolo dell'istruzione secondaria di II grado. Ogni anno di servizio prestato nel ruolo dell'istruzione secondaria di II grado in istituti situati su piccole isole va conteggiato due volte.

CASELLA 3

Riportare il numero complessivo degli anni di servizio pre-ruolo (compreso il servizio prestato su posti di sostegno), di servizio militare e di servizio prestato nel ruolo degli insegnanti di scuola dell’infanzia e/o primaria. Gli eventuali anni di servizio prestati in scuole situate su piccole isole vanno conteggiati due volte. Tale numero coincide con quello desunto dall'allegato D alla presente ordinanza.

CASELLA 4

Riportare il numero di anni di servizio di ruolo (almeno tre) prestati senza soluzione di continuità nella scuola di titolarità (dichiarato con l'allegato F).

CASELLA 5

Riportare nelle rispettive caselle l'eventuale numero di anni di servizio di ruolo effettivamente prestato in scuole speciali o su posti di sostegno dopo la decorrenza giuridica della nomina nel ruolo di appartenenza, e preruolo prestati su posto di sostegno, in scuole speciali o ad indirizzo didattico differenziato. La casella in oggetto va compilata solo da parte dei docenti richiedenti posti di sostegno.

CASELLA 6

Barrare la casella “Sì” se si ha diritto al punteggio aggiuntivo.

CASELLA 7

Riportare la denominazione del comune di residenza del coniuge ovvero del comune di residenza dei genitori o dei figli nel caso di docenti senza coniuge o separati giudizialmente o consensualmente con atto omologato dal tribunale (valida solo per il trasferimento). Qualora in tale comune non vi siano istituzioni scolastiche richiedibili, deve essere indicato il comune più vicino (secondo la tabella di viciniorità) in cui esistano tali istituzioni.

CASELLA 8

Riportare la denominazione del comune di cura e assistenza dei figli minorati fisici, psichici o sensoriali, tossicodipendenti, ovvero la denominazione del comune del coniuge o del genitore totalmente e permanentemente inabile al lavoro che possono essere assistiti soltanto nel comune richiesto.

CASELLA 9

Riportare il numero dei figli (si veda Allegato D, Tabella A) – II Esigenze di famiglia - lettera B) e nota (8) del contratto di mobilità).

CASELLA 10

Riportare il numero dei figli (si veda Allegato D, Tabella A) – II Esigenze di famiglia - lettera C) e nota (8) del contratto di mobilità).

CASELLA 11

Riportare il numero di promozioni per merito distinto.

CASELLA 12

Barrare la casella nel caso in cui si sia superato almeno un pubblico concorso per esami relativo al ruolo di appartenenza o a ruoli di

livello pari o superiore. Si richiama la nota (10) – Allegato D Contratto Mobilità – lett. A.

CASELLA 13

Riportare il numero di diplomi di specializzazione conseguiti in corsi post-laurea previsti dagli statuti ovvero dal D.P.R. n.162/82, ovvero dalla legge n. 341/90 (artt. 4, 6, 8)ovvero dal decreto n. 509/99 attivati dalle università statali o libere ovvero da istituti universitari statali o pareggiati, ovvero in corsi attivati da amministrazioni e/o istituti pubblici purchè i titoli siano riconosciuti equipollenti dai competenti organismi universitari, ivi compresi gli istituti di educazione fisica statali o pareggiati, nell'ambito delle scienze dell'educazione e/o nell'ambito delle discipline attualmente insegnate dal docente. A tale numero va aggiunto il numero di diplomi di perfezionamento post-laurea, qualora siano stati conseguiti a conclusione di corsi che presentino le stesse caratteristiche dei corsi per il conseguimento dei diplomi di specializzazione predetti (durata minima biennale, esami specifici per ogni materia nel corso dei singoli anni e un esame finale).

CASELLA 14

Riportare il numero dei diplomi universitari (laurea di primo livello o  breve o diploma ISEF) conseguiti oltre al titolo di studio attualmente necessario per l'accesso al ruolo di appartenenza.

CASELLA 15

Riportare il numero dei corsi di perfezionamento e/o master di durata non inferiore ad un anno, previsti dagli statuti ovvero dal D.P.R. n. 162/82, ovvero dalla legge n. 341/90 (artt. 4, 6, 8) ovvero dal decreto n. 509/99 attivati dalle università statali o libere, ovvero da istituti universitari statali o pareggiati, ivi compresi gli istituti di educazione fisica statali o pareggiati, nell'ambito delle scienze dell'educazione e/o nell'ambito delle discipline attualmente insegnate dal docente.

CASELLA 16

Riportare il numero di diplomi di laurea con corso di durata almeno quadriennale (ivi compreso il diploma di laurea in Scienze motorie),per ogni diploma di laurea magistrale (specialistica), di accademia di belle arti, di conservatorio di musica, di istituto superiore di educazione fisica, conseguiti oltre al titolo di studio necessario per l'accesso al ruolo di appartenenza. Si richiama la nota (12) – Allegato D Contratto Mobilità – lett. A.

CASELLA 17

Barrare la casella 'sì se si e' in possesso del titolo di "dottorato di ricerca".

CASELLA 18

Riportare il numero di partecipazioni , effettuate fino all’anno scolastico 2000/2001, ai nuovi esami di stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore di cui alla legge 10/12/97 n° 425 e al D.P.R. 23/7/98 n° 323 in qualità di presidente di commissione o di componente esterno o di componente interno , compresa l’attività svolta dal docente di sostegno all’alunno handicappato che sostiene l’esame.

6. SEZIONE E - ALTRE INDICAZIONI.

Contrassegnare le indicazioni necessarie per completare la domanda, in dettaglio:

CASELLA 19

Tale casella deve essere compilata esclusivamente da parte dei docenti soprannumerari. Il docente individuato in soprannumero ai sensi dell'art. 23 del C.C.N.I. deve riportare il punteggio nella graduatoria dei docenti soprannumerari; tale casella non deve essere compilata dai docenti titolari sulle dotazioni organiche provinciali.

casella 20

Tale casella deve essere compilata esclusivamente da parte dei docenti soprannumerari. Il docente deve indicare se intende partecipare comunque al movimento a domanda (barrando il 'sì'), anche se si liberasse un posto nella scuola (o centro territoriale per i titolari su corsi per l'istruzione e la formazione dell'età adulta) di titolarità durante il movimento. Tale casella non deve essere compilata dai docenti titolari sulle dotazioni organiche provinciali.

casella 21

Riportare la denominazione ufficiale dell’istituzione scolastica o centro territoriale da cui il docente è stato trasferito nell'ultimo quinquennio in quanto perdente posto, nonché specificare se trattavasi di cattedra o posto di sostegno. Tale denominazione deve essere trascritta dall'elenco ufficiale delle preferenze. Nel caso in cui tale istituzione risulti soppressa, nella casella andrà riportato il codice del comune cui apparteneva la scuola soppressa. Qualora nel suddetto comune non esistano altre istituzioni scolastiche richiedibili dall'interessato, il medesimo potrà indicare, agli stessi fini, il comune più vicino secondo le tabelle di viciniorità. Si ricorda che la medesima indicazione (ovvero altra indicazione comprensiva della stessa) dovrà essere indicata tra le preferenze di cui alla sezione F del modulo domanda. La medesima casella va compilata da parte del docente titolare in istituzioni ubicate in nuovi comuni che chieda di rientrare con precedenza nel comune di precedente titolarità. La precedenza viene attribuita a decorrere dall'anno scolastico successivo a quello dell'entrata in vigore della legge regionale con cui viene istituito il nuovo comune. L'adempimento richiesto per usufruire di tale precedenza risulta assolto con la presentazione della dichiarazione per la continuità di servizio riportata nella presente O.M. nell'allegato F purché in essa si faccia esplicito riferimento alla scuola dalla quale sia stato trasferito d'ufficio e l'anno in cui é avvenuto il trasferimento. Si richiama l’art. 7 comma 1 punto II – ultimo capoverso – del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola.

Casella 22

Il docente non vedente, qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto I), del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.

Casella 23

Il docente che si trovi nella condizione di emodializzato ( ex art. 61 della legge n. 270/82), qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto I), del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.

Casella 24

Il docente che appartenga alle categorie di docenti handicappati previste dal comma 2 dell'art. 21 della le. 104/92 qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto III del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.

Casella 25

Il docente che ha bisogno per gravi motivi di salute di particolari cure a carattere continuativo (ad esempio cobalto-terapia), qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto III del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.

Casella 26

Il docente che si trovi nelle condizioni previste dal comma 6 dell'art. 33 della legge 104/92, qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto III del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. L’interessato dovrà, inoltre, indicare come prima preferenza il predetto comune di residenza oppure una o più istituzioni scolastiche comprese in esso.

Casella 27

Il docente che si trovi nelle condizioni previste dai commi 5 e 7 dell'art. 33 della legge 104/92, nei limiti previsti dall'art. 7, comma 1, punto V) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità, dovrà contrassegnare la casella “sì” corrispondente. L’interessato dovrà, inoltre, indicare come prima preferenza il predetto comune di residenza oppure una o più istituzioni scolastiche comprese in esso. Sarà cura dell’Ufficio scolastico competente indicare se sussistono le condizioni previste per l’applicazione di tale precedenza anche alla prima fase dei trasferimenti.

Casella 28

Il docente, coniuge convivente del personale militare o personale cui viene corrisposta l'indennità di pubblica sicurezza di cui all'art. 1, I comma, della legge 10/3/1987, n. 100 e art. 10, I comma della legge 3/10/1987, n. 402, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella, qualora intenda usufruire della precedenza prevista all’art. 7, comma 1, punto VI, del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola. Il riconoscimento di tale precedenza é subordinato alla condizione che venga indicato come prima preferenza il comune di trasferimento del coniuge, ovvero il comune in cui abbia eletto domicilio il coniuge all’atto del collocamento a riposo. In mancanza di istituzioni scolastiche richiedibili, si dovrà indicare il comune ad esso viciniore secondo le apposite tabelle a disposizione presso i centri servizi amministrativi. In caso contrario dovrà contrassegnare "no".

Casella 29

Il docente, che espleta il mandato amministrativo secondo quanto riportato nell’art. 18 della L. 3/8/99 n. 265, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella, qualora intenda usufruire della precedenza prevista all’art. 7, comma 1, punto VII, del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola. Il riconoscimento di tale precedenza é subordinato alla condizione che venga indicato come prima preferenza il comune in cui espleta il mandato o, in mancanza di istituzioni scolastiche richiedibili, il comune ad esso viciniore secondo le apposite tabelle a disposizione presso gli uffici. In caso contrario dovrà contrassegnare "no"

CASELLA 30

Il docente che intende usufruire della precedenza prevista a seguito della riduzione delle aspettative sindacali retribuite e valida, come indicato al punto VIII), comma 1, art. 7 del citato contratto sulla mobilità del personale della scuola, per la fase interprovinciale dei trasferimenti, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella

CASELLA 31

Tale casella va contrassegnata in senso affermativo dai docenti che intendono avvalersi della precedenza prevista ai fini dell’accesso ai corsi per l’istruzione e la formazione dell’età adulta, che abbiano maturato almeno tre anni di servizio nei corsi serali, nei centri territoriali, nei corsi per lavoratori, nei corsi per l’educazione degli adulti e nei corsi di alfabetizzazione.

CASELLA 32

Tale casella va contrassegnata in senso affermativo dai docenti che intendono avvalersi della precedenza prevista ai fini dell’accesso presso strutture ospedaliere e carcerarie, essendo già stati utilizzati per almeno tre anni presso tali strutture.

CASELLA 33

I docenti richiedenti il trasferimento a scuole con lingua di insegnamento diversa ed in possesso dei requisiti necessari, devono contrassegnare la casella.

7. SEZIONE F - PREFERENZE

casella 34

Questa casella deve essere compilata solo se il docente intende richiedere, per tutte le espresse nella sezione F, oltre alle cattedre costituite nell'ambito della scuola, anche le cattedre costituite con completamento in altre scuole. In particolare, barrando la casella 'A', la richiesta è limitata alle cattedre che hanno il completamento in scuole che si trovano nello stesso comune; barrando la casella 'B', la richiesta e' estesa anche alle cattedre con completamento in scuole situate in comuni diversi. Qualora vengano barrate entrambe le caselle, la richiesta verrà considerata estesa anche alle cattedre con completamento in scuole situate in comuni diversi.

8. SEZIONE G - TRASFERIMENTI DA O PER POSTI COSTITUITI CON ATTIVITÀ DI SOSTEGNO

Tale sezione va compilata solo da parte dei docenti che, avendone titolo, chiedono il trasferimento su posti costituiti con attività di sostegno o sono titolari su posti costituiti con attività di sostegno.

casella 35

Il docente deve contrassegnare una o più caselle relative ai titoli di specializzazione posseduti, che corrisponderanno anche alle tipologie di sostegno per le quali si richiede il trasferimento, indicando contemporaneamente l’ordine con cui si vuole che siano esaminati i titoli di specializzazione richiesti. Ad esempio un docente che intenda richiedere, nell'ordine, le tipologie di sostegno minorati della vista e minorati psicofisici dovrà barrare la casella '2' di 'minorati psicofisicì e la casella '1' di 'minorati della vista'.

CASELLA 36

Nel caso il docente e' sottoposto al vincolo del quinquennio deve barrare la casella 'sì'. E' consentito barrare questa casella solo ai docenti, anche senza sede, titolari su posti con attività di sostegno. Per la valutazione del quinquennio deve essere considerato anche l'anno scolastico in corso. Una volta barrata la casella, la successiva casella 37 non dovrà essere compilata.

casella 37

Il docente deve indicare se desidera che le preferenze indicate nelle sezione F siano valutate unicamente per una tipologia di posto ovvero

per entrambe le tipologie (sostegno e posti normali), ma prioritariamente per posti di sostegno o per posti normali.

 

FEDERAZIONE GILDA UNAMS