COMUNICATO STAMPA

 

Dopo lo sciopero dell’1 marzo 2004 con corteo e manifestazione a piazza Plebiscito, il SAM-GILDA di Napoli è sceso di nuovo in piazza il 26 marzo 2004 con una nuova manifestazione insieme alla Gilda Napoli e al COSSMA Napoli con un sit in alle ore 11.00 a piazza Carità a sostegno delle seguenti richieste incentrate unicamente sui problemi della scuola:

-        revoca o radicale modifica del decreto legislativo di attuazione della riforma;

-        garanzia di mantenimento degli organici, in relazione alla riforma.

 

La GILDA, il COSSMA e il SAM hanno ribadito un secco NO:

 

-          al TUTOR che crea docenti di serie A e serie B;

-          all’ANTICIPO che destruttura la scuola dell’infanzia;

-          al PORTFOLIO, improduttivo aggravio burocratico con l’ingerenza delle famiglie;

-          alla SCUOLA SUPERMERCATO dell’offerta formativa.

-          alla cultura “opzionale” e la riduzione del tempo scuola

-          al declassamento e la precarizzazione della funzione docente

 

Per la prima volta nella storia Repubblicana si riforma la scuola:

La riforma agisce pesantemente sull’organizzazione scolastica destrutturando l’attuale assetto, finendo per essere decisamente dannosa; la prevista riduzione oraria delle discipline obbligatorie, infatti, produrrà un abbassamento della qualità degli studi, e le riduzioni, a regime, degli organici avrà ulteriori effetti negativi sulla qualità complessiva del sistema.

Restano irrisolte tutte le questioni di merito su cui la GILDA, il COSSMA e il SAM hanno espresso giudizi negativi e chiesto una sostanziale revisione e modifica, in particolare sono stati mantenuti: un’astratta e inattuabile personalizzazione dei piani di studio, l’introduzione surrettizia di forme gerarchiche di carriera, l’assurda commistione di responsabilità e l’aumento di burocrazia del portfolio, l’attacco alla libertà di insegnamento attraverso l’imposizione di metodologie didattiche confuse e impraticabili, l’invasione di spazi  demandati alla contrattazione. 

Ai numerosi docenti napoletani si sono uniti colleghi di molte altre province.

IL SEGRETARIO PROVINCIALE
             Gaetano Mattera
 
Altre foto della manifestazione