Il
nazionale
Ha già
chiesto formalmente al MIUR di dare seguito alla sentenza del TAR
con criteri omogenei sul territorio nazionale,
proporrà,
successivamente alla presentazione del ricorso
al Consiglio di Stato, da parte del ministero, una formale opposizione
(intervento ad opponendum).
diffidare formalmente i dirigenti scolastici
regionali ad applicare la sentenza del TAR Lazio (l’atto di diffida equivale ad
una notifica della sentenza),
diffidare i capi di Istituto delle scuole polo
e gli altri (tramite il dirigente CSA) a firmare contratti a tempo determinato
a destinatari che non siano stati individuati su graduatorie corrette,
promuovere l’impugnazione delle graduatorie presso i TAR regionali oppure al TAR Lazio laddove le stesse graduatorie non siano state riformulate in ottemperanza alla sentenza, (E’ BENE CHIARIRE CHE AL TAR LAZIO NON SERVONO RICORSI COLLETTIVI BASTA UN COLLEGA PER OGNI GRADUATORIA).
possono, se danneggiati dalla mancata riformulazione delle
graduatorie, e scavalcati nelle nomine, proporre ricorso al giudice del
lavoro (art. 700) per richiedere la nomina ed eventualmente i danni.
IL
SEGRETARIO NAZIONALE RINO
DI MEGLIO E' A DISPOSIZIONE PER CHIARIMENTI SULLE INIZIATIVE.