Accade in Italia.
Il verbale non è una
lettera d'amore...
Sala riunioni: il mormorio del Collegio Docenti
tende a crescere e anche il nervosismo, data l'estenuante attesa della
dirigente che tarda ad arrivare...Già, i suoi mille impegni! Dopo circa tre
quarti d'ora, il "trono in pelle umana" viene regalmente occupato.
Ha inizio la seduta. Silenzio. Tra tanti
"fantozzi" si leva una voce, timida e carica di tensione: "
Vorrei che si leggesse il verbale".
"-Arg!!!!! OHHHH!!!!!" Un ringhio
disumano, misto a un indefinito boato scuote l'aula.
" Ma vogliamo scherzare? Perdo l'autobus, è
già tardi!"
I" fantozzi" abituali diventano
tigri... Giustamente ognuno ha i suoi impegni, ci mancherebbe, è davvero
tardi.
Il verbale non si legge, che problema c'è,
comunque si approva tutto lo stesso, ALL' UNANIMITA'. Si procede con l'ordine
del giorno:
va tutto bene, tutto fila liscio ( qualcuno fa
smorfie di disapprovazione, ci si guarda negli occhi, si fanno spallucce). Ogni
tanto la dirigente si anima mettendo a tacere alcuni sparuti chiarimenti
avanzati dalle colleghe più audaci:
" Che non vi venga in mente
di............." " Questi progetti sono da considerare
IRRINUNCIABILI............" Eccetera, eccetera.
" La seduta è terminata, non perdiamo altro
tempo..."
Colleghi, proprio perchè il nostro tempo è
prezioso va misurato a dovere, deve essere rispettato. La dirigente è stata
magnanima, ci ha fatto uscire solo una mezz'ora più tardi, ha detto di non
perdere altro tempo..... Che bontà!
MA IL VERBALE NON SI LEGGE!
Ho dovuto effettuare una richiesta
epistolare per ottenerne una copia ai sensi della legge 241/1990. Mi è stata
negata la copia, ho potuto solo leggerlo, in un dato giorno, in un'ora
stabilita dalla dirigente.
TOP SECRET!
Mi mancano le parole per descrivere con più
eloquenza i
fatti.................................................................................................
Inutile dirvi che quella timida voce si è spenta
nel nulla, già da qualche anno......... ma sicuramente al prossimo collegio
le colleghe ne sentiranno un'altra: la mia. Spero che abbia più forza e più
sostegno.
Riacquistiamo
la nostra dignità: il Collegio Docenti ai docenti!
